Alogon dedica buona parte delle pagine di questo numero a “spezzoni di vita”, brevi elaborati di alcune persone in situazione di sofferenza mentale. Sono uomini e donne, in prevalenza giovani, che abitano una zona della Calabria carente di servizi, quale il territorio della locride. Alcuni professionisti sociali e sanitari, all’interno del Progetto di borse lavoro “Osmosis”, promosso dalla regione Calabria e gestito dalla Cooperativa Sociale Mistya, hanno richiesto ai giovani partecipanti al progetto di “prendere parola”, di raccontarsi, di esprimersi liberamente. E loro l’hanno fatto. Tutte e tutti. Qualcuno di loro ha sottoscritto nomi di fantasia, ma in molti hanno firmato tenendoci alla propria visibilità.
Alogon pubblica queste brevi composizioni nella certezza di collaborare a dare parola (logon) a chi spesso, nella nemesi medica e sociale, parola non ha (alogon), perché altri parlano per loro o su loro. Troppo e purtroppo. |