In questo numero riportiamo
alcune riproduzioni di artisti che nella ricorrenza del 150° anno dell’Unità
d’Italia hanno creato alcune opere, pubblicate sul volume-catalogo “Briganti in
Calabria” tra storia, leggenda e realtà a cura dell’Associazione artistico
culturale Mythos, opere esposte alla mostra “Gutemberg 2011”, tenuta nei locali
del Liceo classico Galluppi in Catanzaro. Tra le numerose opere presentate nel
volume, per questo numero dedicato alle donne organizzate per relazioni di
advocacy, ne abbiamo scelte alcune riguardanti “Le brigantesse calabresi”.
Si ringrazia il presidente
dell’Associazione artistico culturale Mythos Jeso Marinaro per la gentile
concessione.
Briganti, dal verbo
“brigare”, cioé “lottare” in contrapposizione col banditismo, nacque come lotta
dei contadini e dei pastori contro i loro stessi padroni per le ingiustizie
secolari subite e per il loro perenne stato di sfruttati. (Angelo Di Lieto, “Briganti
in Calabria” tra storia, leggenda e realtà, pag.
14, Stampa Sud Lamezia Terme, 2011)
Le opere artistiche
riportate sono:
Giuseppe Veraldi: L’allegoria
di una brigantessa, acrilico su tela; 100x120
Alessandro Berardi: Prima briganti dopo
emigranti, tecnica mista; 70x100
Rosamaria Elia: Le brigantesse,
acquarello e china; 105x65
Ornella Cicuto: Briganti eroi, olio
su tela; 70x120
Rosella Cerra: Maria Oliverio,
stucco e carta dipinta sul legno; 110x140
Salvatore Durante:La cattura di Antonio Trapasso
detto Gallo, acrilico su tela; 95x145
Caterina Rizzo: Atto di generosità (brigante
Musolino), olio su tela; 70x100
Rosalba Russo: Riflessioni di una brigantessa, olio
su tela, corda e chiodi; 100x120
Patrizia Crisalli: Attimi di vita,
acrilico su tela; 70x100 |