Introduzione


Abbiamo ideato un giornale. Un giornale che diffonde notizie e "dritte" per ostacolare la diffusione dell’Aids nei giovani e nei non più giovani. Siamo della LILA-Calabria, un gruppo che lotta da dieci anni per la tutela della salute delle persone sieropositive. Del nostro "giro" fanno parte volontari, persone sieropositive, malati di Aids, professionisti e altri: tutti con la voglia di fare qualcosa per affrontare le discriminazioni, le ignoranze, le paure e l’indifferenza che si manifestano spesso di fronte alla malattia che viene denominata Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita.
Il titolo che abbiamo dato al giornale è una metafora del progetto redazionale. Avvicinarsi, contattarsi, parlarsi, scambiarsi sentimenti, opinioni e informazioni, collegarsi; insomma: entrare in relazione e stabilire flussi comunicativi e ricchi di senso.
Attraverso gli interventi che già abbiamo realizzato in questo decennio siamo venuti in contatto con tanti uomini e donne, e confrontandoci abbiamo notato la necessità di provocare e promuovere, in Calabria, delle reti informative e comunicative, con "tatto", con stima e rispetto reciproco.
Il progetto di pubblicazione, lancio e diffusione del giornale, ha l’intento di:
• creare forme di comunicazione tra persone sieropositive e malate, operatori e servizi del settore, gruppi sociali e culturali;
• favorire la capacità di autogestione ed autodeterminazione tra coloro che vivono in prima persona le problematiche della tossicodipendenza e dell’aids;
• veicolare messaggi di prevenzione dei danni al consumo delle sostanze stupefacenti e delle malattie a trasmissione sessuale, nonché indicare le strategie da adottare per la riduzione del danno qualora si stesse già facendo uso delle sostanze o si sia infetti dal virus hiv;
• promuovere una cultura di autoaiuto e di promozione della salute.
Fa parte del nostro stile fare le cose insieme, evitando isolamenti e rinchiusure da parte di tossicodipendenti e no, sieropositivi o sieronegativi, volontari o professionisti. Inoltre dalle nostre esperienze abbiamo appreso quanto sia significativo ed efficace un reciproco aiuto e supporto tra uguali, un sostegno alla pari, e quanto le informazioni veicolino meglio quando "a contattarsi e a parlarsi" sono persone che vivono il medesimo problema.
Il "Comitato di redazione" del giornale è composto da persone che, con i volontari e gli operatori della Lila-Calabria, sono addentro a queste tematiche, direttamente o per vicinanza quotidiana. Ha scelto di trattare i temi della salute, la consulenza legale, il lavoro, le politiche e la legislazione sulle tossicodipendenze e sull’Aids, l’etica e la "cura della vita".
Per la diffusione del giornale, a scala regionale, abbiamo individuato alcuni luoghi di ritrovo dei giovani ed anche luoghi frequentati dalle persone sieropositive o tossicodipendenti, come il Sert, i Reparti di Malattie Infettive, eccetera.
Ci aspettiamo di poter riuscire a dare un contributo di corretta informazione, sapendo che questa non deve rimanere nel giro degli "addetti ai lavori" ma dovrà raggiungere anzitutto le persone che vivono l’Aids sulla propria pelle, per le quali una notizia, un’opinione, un suggerimento, può aiutarle ad avere una maggiore consapevolezza sulla dignità e sulla qualità della "loro" vita.
"Con-tatto" lo vorremo scrivere a più mani, per passarci quelle informazioni che potrebbero servire a noi ed essere utili anche a voi che lo leggerete. Qualcuno ci invia qualcosa di utile: un articolo, uno slogan, un disegno una poesia, una parola ... con tatto?

Marina Galati
(Presidente LILA-Calabria)