
Presentazione del servizio
e fini istituzionali
Chi siamo
L’Associazione Comunità
Progetto Sud, nata nel 1976, è una aggregazione di soci, di gruppi autogestiti,
di famiglie aperte, di servizi, di laboratori ed altre iniziative di
solidarietà, di condivisione, di accoglienza organizzati in forme associative e
cooperative (sito internet www.c-progettosud.it).
Il suo Centro di
Riabilitazione è una struttura sanitaria accreditata con il Servizio Sanitario
Nazionale e Regionale nell’ambito dell’ASP di Catanzaro, area del lametino.
Opera nel settore della Riabilitazione-Sanità Privata dal giorno 1 dicembre
1987.
Storia e Mission del Centro
di Riabilitazione
Agli inizi della sua
esperienza (1976) la Comunità Progetto Sud si autososteneva attraverso il
lavoro artistico-artigianale dei suoi laboratori del rame e delle cornici. A
tutto il processo produttivo partecipavano attivamente tutti i soci e
componenti della comunità e, quindi, anche le persone con disabilità. Proprio
quest’ultime si trovavano a dover conciliare il proprio diritto al lavoro e
all’automantenimento, con le necessità sanitarie di tipo riabilitativo
essenziali per poter condurre una vita relazionale e sociale adeguata.
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Il Centro di Riabilitazione
nasce e si concretizza dopo undici anni di impegno per l’acquisizione di questo
diritto alla tutela della salute tramite la riabilitazione e per la piena
applicazione della legge 833/78.
In sede di trattative,
l’Associazione Comunità Progetto Sud-Onlus e la dirigenza dell’allora USL n.
17, vista la scarsità di servizi territoriali a fronte di una richiesta sempre
crescente, stipulano la convenzione - tipo per i Centri di riabilitazione
valida per tutto il territorio nazionale.
La ragion d ’essere del Centro
di riabilitazione è dunque stata determinata dal gruppo che l’ha ideato,
composto in gran parte da persone disabili fisiche adulte, e pertanto essa è
quella di operare affinché la riabilitazione offerta si componga concretamente
con la vita quotidiana della persona con disabilità, con la sua indole, con i
suoi bisogni formativi e culturali, le sue relazioni umane, il suo possibile
lavoro, le sue attese del futuro.
Le finalit à fondamentali sono
quelle di favorire l’adattamento sociale, l’autonomia e l’integrazione delle
persone disabili, anche in grave situazione di handicap, di facilitare in loro
la partecipazione attiva all’interno dei processi riabilitativi, di sostenere
l’inclusione sociale in contrapposizione a qualsiasi forma di
istituzionalizzazione totale e di chiusure segreganti.
“La riabilitazione è intesa
come un processo di educazione delle capacità personali e di soluzione dei
problemi, nel corso del quale si porta una persona disabile a raggiungere il
miglior livello di vita possibile sia sul piano fisico che sul piano funzionale,
sociale ed emozionale affinché possa muoversi e comunicare efficacemente nel
suo ambiente familiare, scolastico, lavorativo e sociale.” (Linee Guida sulla
riabilitazione 7 maggio 1998 - Ministero della Salute)
Cos'è la Carta dei Servizi
La Carta dei Servizi del
Centro di Riabilitazione dell’Associazione Comunità Progetto Sud-Onlus è uno
strumento di tutela dei diritti alla salute delle persone che fruiscono,
partecipandone attivamente, delle prestazioni e degli interventi da noi offerti.
La Carta dei Servizi introduce
nel mondo sanitario, in base al DPCM 19/5/95 che ne ha fissato per primo
precisi indirizzi, il concetto secondo il quale un servizio sanitario, sia esso
pubblico che privato, deve assicurare ai suoi fruitori un processo di chiara
comunicazione dei servizi e delle prestazioni che offre.
Lo scopo della Carta dei
servizi, pertanto, si sostanzia in:
• avvicinare i
clienti/pazienti alla struttura
• rendere partecipi i
clienti/pazienti alle attività della struttura
• tutelare i clienti/pazienti
da eventuali inadempienze della struttura
• garantire la qualità dei
servizi erogati.
Nell’ambito dei
servizi/prestazioni erogati dal Centro di Riabilitazione dell’Associazione
Comunità Progetto Sud-Onlus, la tutela del cliente/paziente è attuata
attraverso le seguenti garanzie:
• la presenza di una
Equipe Multidisciplinare, presieduta dal Direttore Sanitario specialista in
psichiatria e composta: dal medico specialista in neuropsichiatria infantile,
medico specialista in fisiatria e dagli operatori tecnici della riabilitazione,
per la definizione di progetti riabilitativi individuali che favoriscano il
coordinamento degli interventi riabilitativi posti in essere;
• la compartecipazione
attiva tra i diversi attori della comunità (servizi territoriali, associazioni
di volontariato, familiari del cliente/paziente, ecc.);
•l’assoluto rispetto
dei principi di uguaglianza e di imparzialità della gestione delle liste di
attesa gestite secondo criteri prestabiliti di seguito riportati;
• la sicurezza
tecnologica e impiantistica delle attrezzature utilizzate dalla struttura,
anche nei riguardi di possibili incidenti;
• la riconoscibilità
del personale, anche attraverso l’utilizzo di appositi cartellini di
identificazione;
• la accurata
comunicazione sull’iter riabilitativo al cliente/paziente e/o ai familiari, da
parte dello specialista che ne ha la presa in carico;
• la partecipazione
informata del cliente/paziente alle prestazioni erogate, con sottoscrizione,
ove richiesto, del consenso informato, secondo i criteri e le modalità
stabiliti dalla normativa vigente;
• la garanzia sulle
modalità di trattamento e comunicazione dei dati personali, attraverso la
tutela del segreto professionale e della privacy (Legge 193/03 e seguenti).
I principi della nostra
Carta dei Servizi
Con la presente Carta dei
Servizi, il Centro di Riabilitazione dell' Associazione Comunità Progetto
Sud-Onlus intende:
• rendere espliciti i valori e
i principi di riferimento ispiratori del suo agire;
• far conoscere le sue
attività e i servizi resi alle persone disabili;
• informare sulle modalità di
erogazione del servizio;
• esplicitare le forme di
relazione e di partecipazione dei cittadini-utenti;
• impegnarsi al rispetto di
specifici obiettivi di qualità;
• impegnarsi a
mantenere l’erogazione dei suoi servizi sempre impostata a criteri di
uguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, partecipazione,
efficienza ed efficacia.
La politica della qualità
Il Centro di Riabilitazione
dell’Associazione Comunità Progetto Sud-Onlus si colloca e si connota
all’interno del sistema dei servizi sociosanitari territoriali, sia locali che
regionali e nazionali e in sinergia con le realtà familiari e associative, con
cui collabora in un assiduo lavoro di rete finalizzato al benessere della
persona disabile.
Essendo la riabilitazione un
percorso terapeutico ed educativo che tende ad abilitare, a stimolare, a
mantenere le capacità e le potenzialità esistenti nella persona disabile, campo
per noi prioritario è quello di ricercare, attraverso una formazione continua
del personale, le strategie, le tecniche, i metodi necessari, efficaci e
integrati per meglio stimolare le possibilità di sviluppo.
Gli obiettivi di qualità verso
i quali orientiamo il lavoro sono quelli di:
• sviluppare, abilitare
e potenziare le possibilità concrete di ogni persona disabile valorizzandone le
differenti abilità pur se in presenza di menomazioni significative;
• aumentare il grado di
autonomia, indipendenza e autodeterminazione possibile in ciascuno.
• favorire
l’instaurarsi di un rapporto equilibrato con il mondo circostante orientato al
raggiungimento del benessere individuale e collettivo;
• costruire con le
persone disabili, le famiglie e il territorio percorsi partecipati tendenti a
favorire la crescita e lo sviluppo integrale della persona e la sua piena
inclusione sociale.
La metodologia da noi
utilizzata è improntata sulla presa in carico globale della persona con
disabilità e presuppone lo sviluppo e la costruzione partecipata e congiunta di
ogni singolo progetto di vita, il suo pieno e consapevole protagonismo, un
lavoro di rete con altri servizi, agenzie educative, mondo del lavoro e il
territorio più in generale.
Essa abbraccia in pieno lo
schema concettuale biopsicosociale definito nell’ICF (Classificazione
Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute - 2001) che
definisce la disabilità come “la conseguenza o il risultato di una complessa
relazione tra la condizione di salute di una persona, i fattori personali, il
suo coinvolgimento nelle situazioni di vita e i fattori ambientali che
rappresentano le circostanze in cui vive l’individuo”.
La Direzione della struttura,
di concerto con i responsabili funzionali, annualmente definisce e formalizza
gli indicatori relativi agli obiettivi di miglioramento (Politica annuale di
miglioramento della qualità). Tale documento, datato e firmato dalla Direzione
del Centro e reso pubblico con l’affissione in bacheca, contiene informazioni
relative a:
• processo
• attività
• obiettivo di miglioramento
da perseguire
• strumenti
• indicatore di riferimento
• tempi
• risorse ed aree coinvolte.
Il Centro è in possesso della
certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001 - certificato UNITER
n. 701 del 03/07/2007.
Dove siamo
Il Centro di Riabilitazione è
articolato in due strutture disposte su un unico livello, quindi con l’assenza
di barriere architettoniche, situate una al nord (via Conforti s.n.c.) e una a
sud (via Reillo, 5) del centro abitato di Lamezia Terme; entrambe dispongono di
giardino e di ampio parcheggio.
Le due sedi offrono locali
devoluti all’accoglienza, all’accettazione e alla direzione, nonché palestre di
Fisiokinesiterapia, Neuroriabilitazione motoria, Logopedia,
Neuropsicomotricità, Terapia Occupazionale.
La struttura di via Reillo, 5
ha al suo interno un Centro Documentazione fornito di riviste, libri e studi
inerenti il mondo della disabilità nel suo complesso e una Sala per incontri e
convegni di 100 posti.
Il Servizio di Riabilitazione,
inoltre, è strettamente collegato con il Centro di Tutela dei Diritti gestito
anche da persone con disabilità adulte, ubicato in via dei Bizantini, 97,
sempre a Lamezia Terme.
Gli orari di apertura
Il Centro di Riabilitazione è
aperto mediamente 11 ore al giorno dal lunedì al venerdi e 5 ore al sabato, con
orario compreso tra le 7 e le 19. L’orario più dettagliato e preciso è
concordato annualmente con il Comitato degli Utenti e viene reso pubblico con
l’affissione alla bacheca d’ingresso del Centro.
Le strutture
Sedi operative del Centro di
Riabilitazione:
Centro Sintonia, via Reillo n.
5 Lamezia Terme
Tel. 0968-462482 Fax
0968-462520
Sede operativa, legale e della
presidenza, via Conforti, s.n.c., Lamezia Terme
Tel. 0968-23297-22998 Fax
0968-26910
Sede amministrativa, via
Caputi Lamezia Terme
Tel. 0968-432594 Fax
0968-432603
Sito internet:
www.c-progettosud.it
E-Mail:
riabilitazione@c-progettosud.it
E-Mail della responsabile:
aregio@c-progettosud.it
I Riferimenti
Responsabile del Servizio:
dott.ssa Angela Regio
Direttore Sanitario: dott.
Sergio Cuzzocrea
Coordinatrice e Responsabile
della Qualità: TdR Annamaria Bavaro
Struttura, metodi e articolazione dei servizi attivati
Le prestazioni offerte
Il Centro di Riabilitazione è
autorizzato per erogare alle persone disabili le seguenti prestazioni:
• Fisiokinesiterapia e
riabilitazione neuromotoria
• Neuropsicomotricità
• Logopedia
• Terapia Occupazionale
Consulenze specialistiche di:
Fisiatria, Neuropsichiatria Infantile, Psichiatria e dove occorrono di
Foniatria
Per migliorare la qualità
delle sue prestazioni ha inoltre attivato servizi di:
• Counseling psicologico
individuale
• Counseling familiare sui
programmi riabilitativi
• Orientamento e integrazione
sociale
• Orientamento e acquisizione
di prerequisiti per l’inserimento lavorativo
• Inserimento lavorativo
• Musicoarterapia con il
metodo della Globalità dei linguaggi
Oltre a ciò il Centro di
Riabilitazione, in collaborazione con altri settori dell’Associazione Comunità
Progetto Sud, svolge attività di informazione e formazione, trasporto interno,
gite, feste, vacanze e accoglienze residenziali temporanee.
Per i servizi offerti e per le
sue modalità di gestione l’Associazione è stata inserita tra le prime
organizzazioni che operano con “Buone pratiche” in Europa (vedi: Helios II.
European Guide of Good Practice, European Commission DG V/E.3, Brusselles 1996)
Le modalità di erogazione e
i destinatari
Il Centro di Riabilitazione
eroga il servizio con due modalità:
A) Prestazioni giornaliere in
REGIME AMBULATORIALE, che riguardano trattamenti specifici relativi alle
singole prestazioni di:
• Fisiokinesiterapia e
riabilitazione neuromotoria: i suoi obiettivi, attraverso le tecniche
rieducative di trattamento, mirano a prevenire danni secondari e dunque
prevenire o eliminare l’handicap con l’intento di preservare o recuperare una
migliore qualità di vita. L’intervento riabilitativo viene finalizzato verso
quattro obiettivi:
- il recupero di una
competenza funzionale che, per ragioni patologiche, è andata perduta;
- l’evocazione di una
competenza che non è comparsa nel corso dello sviluppo;
- la necessità di porre
una barriera alla regressione funzionale cercando di modificare la storia
naturale delle malattie cronico degenerative riducendone i fattori di rischio e
dominandone la progressione;
- la possibilità di reperire
formule facilitanti alternative.
• Neuropsicomotricità
dell’età evolutiva: nella seduta di psicomotricità ci si propone di stimolare
il bambino ad agire e provare piacere nel far ciò che gli interessa,
favorendone uno sviluppo più armonico nel rispetto della sua storia, della sua
personalità e delle sue potenzialità in relazione con l’ambiente familiare e
sociale. Questo obiettivo si realizza in attività motorie, ludiche ed
espressive corporee, che costituiscono modalità comunicative privilegiate dal
bambino, agite e vissute con il terapista per attivare un progressivo
approfondimento della conoscenza del se e delle proprie potenzialità simboliche
e cognitive. Favorisce lo sviluppo delle potenzialità espressive, creative e
comunicative, riferite sia all’ambito motorio che a quello simbolico/cognitivo
e affettivo/relazionale.
• Logopedia: le tipologie di
intervento si rivolgono a:
- Disfonie o turbe
della vociferazione: infantili, adulte, senili; nei laringectomizzati.
- Dislalie o
alterazioni della pronuncia: meccanico- periferiche; evolutive fonologiche; in
soggetti oligofrenici o con insufficienze encefaliche.
- Disfagie o disturbi
della deglutizione: infantili, adulte, senili; in soggetti con malocclusioni
dentarie, con oligofrenia, palatoschisi, turbe neurologiche, meccaniche, post
operatorie;
- Disfluenze o turbe del
flusso verbale: balbuzie, tumultus sermonis, etc.
- Afasie(afasiologia) o turbe
della codificazione e decodificazione comunicativa
- Disartrie o turbe da
alterazione del I motoneurone: paralisi cerebrali infantili; encefalopatie
dell’adulto (demielinizzanti, neurodegenerative,…)
- Turbe comunicative
negli oligofrenici: di origine genetica (per es. down) o acquisite in età
evolutiva (meningoencefaliti neonatali, prenatali,etc.); demenziali (Alzheimer,
multinfartuali,etc.)
- Turbe comunicative nella
sordità pre- linguale
- Disturbi
dell’apprendimento (o learning disease): dislessie, disortografie, discalculie
- Turbe comunicative da
inadeguatezze socio- culturali
- Turbe comunicative
con alterazione della relazione dualistica o plurima
- Miscellanea (per es.
soggetti ipercinetici con alterazioni affettive)
Destinatari sono soprattutto
persone in età evolutiva con disturbi fisici, del linguaggio, del comportamento
e con sindromi relazionali, per le quali è necessario il lavoro sinergico con
le famiglie con la rete dei servizi; altri destinatari sono le persone disabili
adulte per le quali è richiesto un trattamento fisiokinesiterapico continuo o a
cicli di terapia; le sedute hanno una durata media di un’ora.
B) Prestazioni giornaliere in
REGIME SEMIRESIDENZIALE che riguardano trattamenti sia specifici che di terapia
occupazionale individuale e di gruppo svolti nell’arco delle ore giornaliere di
apertura del Centro.
La Terapia Occupazionale è una
scienza che promuove la salute e il benessere attraverso l’occupazione, volta a
riabilitare persone di tutte le età, con malattie e\o disabilità fisiche e\o
psichiche, attraverso specifiche attività analizzate, graduate e selezionate,
con lo scopo di rendere il soggetto in grado di raggiungere la massima
autonomia e indipendenza possibili, in tutti gli aspetti della propria vita.
Scopo della T.O. è portare una
persona disabile ad essere quanto più possibile autonoma nei vari momenti della
vita, in relazione sia alla famiglia che agli altri gruppi con i quali è in
contatto (compagni-scuola-amici), in ambiente lavorativo e per l’ integrazione
sociale più in generale.
La Terapia occupazionale nel
nostro Centro di Riabilitazione è inerente alle seguenti tipologie:
• La Terapia Occupazionale in
età evolutiva:
- attività di Vita
Quotidiana, con lo scopo di far acquisire/riacquisire le autonomie nella cura
di sé;
- attività finalizzate
di tipo motorio-funzionali, con lo
scopo di migliorare le capacità
sensomotorie (mobilità, coordinazione, equilibrio, destrezza, grafomotricità,
etc.);
-attività
finalizzate di tipo neuro-psicologico, con lo scopo di migliorare la percezione
e le capacità cognitive
(raccolta e elaborazione delle informazioni sensoriali);
- attività
finalizzate di tipo psico-sociale, con lo scopo di stimolare le capacità
sociali ed emotive (autostima, creatività, motivazione, comprensione delle
regole, etc.);
- valutazione
dell’accessibilità domiciliare e abbattimento delle barriere architettoniche.
• La Terapia
Occupazionale in neurologia ha l'obiettivo di raggiungere la maggior autonomia
e la miglior qualità di vita possibili nella quotidianità del paziente, cioè
nel lavoro, nell' ambiente domestico e nel tempo libero. Questo viene ottenuto
attraverso:
- attività di
Vita Quotidiana, con lo scopo di far acquisire/riacquisire le autonomie
personali;
- attività
finalizzate di tipo motorio-funzionale e neuro-psicologico, per il recupero
delle funzioni e capacità motorie e cognitive;
- attività
finalizzate di tipo compensativo e motorio-funzionale, per il miglioramento e il mantenimento
delle funzioni residue;
- attività finalizzate
di tipo compensativo, per l'adattamento delle limitazioni funzionali presenti e
lo sviluppo di strategie compensative, come l'adattamento dell'ambiente;
- valutazione in
equipe, progettazione e personalizzazione ausili;
- valutazione
dell’accessibilità domiciliare e abbattimento delle barriere architettoniche.
• La Terapia
occupazionale in psichiatria stimola, oltre alla capacità d’agire in modo
adeguato, anche le capacità relazionali del paziente, al fine di raggiungere la
massima autonomia possibile e di migliorare la sua qualità di vita, attraverso:
- la stimolazione delle
capacità all’azione (motivazione,
costanza, flessibilità, etc.)
- il miglioramento
delle funzioni cognitive (concentrazione, attenzione, memoria)
- il
miglioramento delle capacità socio - emotive (capacità di relazionarsi, di
farsi valere, di adattarsi, capacità critica, etc.),
- il miglioramento
della percezione di sè (autovalutazione realistica),
- la stimolazione delle
capacità sociali (relazioni con la famiglia, i colleghi e gli amici),
- il raggiungimento di
una vita autonoma,
- la costruzione di una
stabilità psichica e la stimolazione dell' autostima.
• La Terapia
Occupazionale nell’addestramento e acquisizione dei pre-requisiti lavorativi
Il terapista e l’educatore
osserva e valuta la possibilità per il paziente di iniziare a svolgere una attività lavorativa. Egli
facilita i percorsi di apprendimento dei prer-equisiti lavorativi, attiva stages
formativi, segue e monitorizza il paziente durante il tirocinio formativo che
si svolge nelle aziende del
territorio, provvedendo agli eventuali adattamenti in situazione.
Il compito degli operatori è
quello di far si che la persona disabile sia in grado di svolgere una attività
lavorativa, migliorando e/o ripristinando le seguenti funzioni:
- capacità lavorativa
di base come resistenza, concentrazione, strutturazione della giornata e del
tempo;
- capacità sociali
(capacità di avere contatti, di imporsi e di adeguarsi);
- capacità
socio-affettive, come la fiducia in se stessi e la capacità di
prendere decisioni;
- capacità fino-motorie
quali la destrezza, la precisione, il controllo posturale;
- resistenza fisica;
- competenza
strumentali ed individuali (per es. calcolare, scrivere, organizzare);
- competenze
quotidiane.
Le prestazioni sono
organizzate in regime diurno e vengono adattate di volta in volta ai singoli
progetti riabilitativi, in conformità agli orari di apertura determinati dagli
standard dei Centri di riabilitazione semi-residenziali.
Le procedure d’accesso
La richiesta di prestazione
può essere inoltrata sia a livello formale che informale dalle persone
interessate direttamente o dai loro familiari, dai servizi territoriali o
direttamente dalle Aziende Sanitarie.
Le prenotazioni per l’accesso
possono essere effettuate sia direttamente presso la sede del Centro di
Riabilitazione sia telefonicamente contattando la Direzione Sanitaria.
Hanno diritto alle prestazioni
di questo Centro di Riabilitazione tutte le persone che a causa di una malattia
o di un evento traumatico hanno bisogno di trattamenti riabilitativi complessi
per i quali si renda necessaria la definizione di un progetto riabilitativo
globale.
Per accedere alle prestazioni
del Centro non è richiesto il possesso di alcun titolo di invalidità.

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Non possono accedere, con
onere a carico delle ASP, coloro che hanno bisogno di trattamenti semplici
(segmentali) quali: esiti di fratture non complicate, periartriti, etc. che
possono essere erogati presso gli ambulatori specialistici di terapia fisica.
Ogni domanda di intervento
terapeutico-riabilitativo che giunge al nostro Centro di Riabilitazione è
accolta dalla Direzione Sanitaria e valutata, in tempi stretti, dallo
specialista di riferimento.
Quando nella prima valutazione
si individuano problematiche sociosanitarie che giustificano un intervento
terapeutico, la Direzione Sanitaria verifica la disponibilità ricettiva della
struttura.
In caso negativo, cioè
indisponibilità di posti liberi, l’utente viene inserito in una apposita lista
d’attesa; in caso positivo, dispone per l’inserimento informando gli
interessati sulla documentazione e le modalità necessarie per ottenere
l’autorizzazione da parte delle ASP di appartenenza.
Lista d’attesa e suoi
criteri
Ogni nuova richiesta viene
registrata con tutti i dati necessari dalla Direzione Sanitaria che si impegna
a comunicare agli interessati i tempi approssimativi di attesa necessari per
l’inserimento in terapia.
Di volta in volta i nominativi
delle persone disabili in lista d’attesa da inserire nel processo terapeutico
del Centro, sono individuati dal Direttore Sanitario che tiene conto dei
seguenti criteri:
a) Tipo di trattamento
che si è reso disponibile (es. Fisiokinesiterapico, logopedico, psicomotorio,
di terapia occupazionale)
b) Numero progressivo e
data di arrivo della richiesta registrati sulle liste specifiche dei
trattamenti.
c) Necessità da parte
della persona di monoterapia (es. solo di fisiokinesiterapia) che richiede il
coinvolgimento di un solo operatore; o di terapie combinate ( es.
fisiokinesiterapia e logopedia) che coinvolge due o più operatori.
d) La fascia oraria
disponibile e la sua compatibilità con le esigenze della persona disabile e/o
della sua famiglia.
Il processo di lavoro
Per meglio garantire
l’efficacia dell’intervento riabilitativo, il Centro prefigura gli obiettivi e
i tempi di realizzazione all’interno di un processo di lavoro che ne persegua
l’esito positivo.
A tale processo viene preposto
il lavoro di una équipe multidisciplinare, composta da: direttore sanitario,
medici specialisti richiesti dalla tipologia dell’utenza, pcicologa, tecnici
della riabilitazione, educatori e assistenti.
L’équipe multidisciplinare ha
il compito di definire il Progetto Riabilitativo Individualizzato per ogni
fruitore del servizio e stabilire i tempi e le modalità di esecuzione e di
verifica del progetto stesso. Alla definizione, all’attuazione e alla valutazione
del Progetto Riabilitativo Individualizzato viene richiesta l’attiva
partecipazione della persona interessata e/o dei suoi familiari o tutori.

Progetto qualità:
impegni e programmi
Gestione delle risorse
umane
Per tutto il personale
dipendente il nostro Centro applica il Contratto Collettivo Nazionale della
Sanità Privata e tutte le sue periodiche revisioni. Ad ogni inizio trimestre,
come da contratto, vengono stabilite tra l’amministrazione, la direzione sanitaria
e gli operatori del centro, gli accordi negoziali di gestione.
Criteri
guida
I criteri che guidano la
gestione delle risorse umane sono essenzialmente quelli della presa in carico
globale della persona disabile, della sinergia tra i vari interventi posti in
essere e del lavoro d’équipe. Per meglio ottenere questo risultato, vengono
dedicate due ore settimanali di lavoro d’équipe per i singoli progetti individuali
all’interno dell’orario di lavoro, un incontro mensile di briefing con tutti
gli specialisti, un incontro mensile di carattere più organizzativo e di
monitoraggio progettuale, un appuntamento annuale per la definizione delle
linee progettuali per il miglioramento della qualità che si intendono attuare e
un altro per la loro verifica e valutazione, coincidenti rispettivamente ad
inizio e a fine anno sociale.
Turni
di lavoro
I turni di lavoro dei singoli
operatori vengono annualmente adattati all’esigenza dell’utenza in generale e
al singolo operatore in particolare. La scelta di non standardizzare l’orario
di lavoro di tutti gli operatori (cioè il non inizio e fine del lavoro
quotidiano uguale per tutti) permette al nostro Centro maggiore flessibilità
nel modificare i turni più volte in un anno con l’accordo delle parti. Qualora
sia l’operatore a doversi assentare per motivi di servizio è previsto il
recupero in altri orari concordati delle terapie non effettuate. Per consentire
una maggiore flessibilità dell’orario in presenza di incontri/attività non
previste (es. incontri con gli operatori scolastici, etc.), all’interno del
Centro è adottato un registro, autogestito dagli operatori, per la notifica dei
permessi e dei recuperi effettuati nell’arco di ogni anno.
Sostituzioni
Il sistema delle sostituzioni
prevede due possibilità: una interna, tramite l’interscambiabilità degli
operatori tra loro; l’altra esterna e cioè la sostituzione con altro personale
di pari qualifica qualora l’assenza dell’operatore titolare si dovesse protrarre
oltre i quindici giorni (maternità, malattia, astensione).
Reclutamento
Il reclutamento del personale
avviene attingendo i nominativi dalla banca dati interna dei curriculum
pervenuti e debitamente classificati. La ricerca del personale più idoneo
avviene previo colloquio valutativo dei requisiti con i responsabili del centro
e, se del caso, con il coinvolgimento dell’operatore tecnico afferente la
branca di ricerca.
Formazione
e aggiornamento
Il Centro facilita anche a
livello amministrativo (permesso retribuito) la formazione e l’aggiornamento
continuo del personale. Sono previste tre modalità formative: a) individuale
(ECM per gli operatori sanitari), riferita cioè ad ogni singolo profilo professionale;
b) di équipe, rivolta all’aquisizione congiunta di strumenti e metodi del
lavoro multidisciplinare; c) di ente, rivolta ad una migliore conoscenza dei
quadri di riferimento concettuali delle politiche sociali e sanitarie e delle
strategie di cambiamento sociale, come ad esempio l’inclusione sociale e la
qualità sociale.
Modalità relativa al
trattamento dei dati
Il Centro è dotato di un
DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA (in ottemperanza a quanto previsto dal
DISCIPLINARE TECNICO IN MATERIA DI MISURE MINIME DI SICUREZZA del D. Lgs. N.
196/2003), che ogni anno viene verificato e ratificato.
I dati relativi alle singole
persone disabili in trattamento vengono debitamente raccolti all’interno di una
cartella sociosanitaria nella quale sono contenuti:
• un diario nominativo
e annuale con i dati anamnestici, le valutazioni degli specialisti, il progetto
riabilitativo individuale, la programmazione delle attività, le verifiche
periodiche;
• un quaderno
scolastico per la programmazione e la verifica congiunta con gli operatori
scolastici;
• un quaderno per la
programmazione e la verifica del percorso di counseling sul programma
riabilitativo con le famiglie;
• la cartella clinica
con tutti i dati relativi ai ricoveri, visite specialistiche, esami effettuati
presso altre strutture sanitarie.
Il Centro utilizza inoltre la
videoregistrazione di alcune sedute di terapia e di alcune attività
significative e fotografie di specifiche attività nel rispetto delle leggi
sulla privacy.
Tutti gli altri dati personali
sono informatizzati e appositamente custoditi.
Alla persona utente, a inizio
percorso riabilitativo, viene chiesto di firmare apposita modulistica per il
consenso informato al trattamento dei dati sensibili.
Dal 2000 il Centro di
Riabilitazione ha adottato in base alla legge n.675/1996, al D.lgs n.135/1999,
al D.lgs n. 282/99, al D.P.R. n. 318/1999, al D.Lgs. N. 196/2003 e seguenti, un
Regolamento interno per la raccolta dei dati personali e disposizione per la
sicurezza dei medesimi.
Copia del Regolamento è esposta
nella bacheca della sala d’attesa del Centro.
Standard di qualità che il
Centro si impegna a garantire
Report annuale
Annualmente il Centro di
Riabilitazione si impegna a effettuare:
• un’ Assemblea
generale a inizio anno sociale di tutti i suoi fruitori per esplicitare e
rendere pubblici gli obiettivi e le linee operative che intende osservare
durante l’anno sociale avvenire;
• un’Assemblea generale
a fine anno sociale di tutti i suoi fruitori per la verifica e la valutazione
dei risultati raggiunti;
• la somministrazione
periodica di un questionario di rilevazione della qualità percepita dai
fruitori o l’attivazione di altre metodiche aventi lo stesso scopo (es. gruppi
focus, etc.);
• incontri periodici
con il Comitato degli Utenti di programmazione congiunta, analisi, verifica e
confronto;
• la stesura del
proprio Bilancio Sociale, che sarà parte integrante di quello dell’Ente
Associazione Comunità Progetto Sud
• la revisione del
proprio Manuale della Qualità, attraverso l’effettuazione dei riesami interni e
delle verifiche ispettive esterne
I risultati e i dati emersi
costituiscono i contenuti del report annuale del Centro di Riabilitazione.
Informazione, verifica e tutela
Diritto all’informazione
Il Centro di Riabilitazione dell’Associazione Comunità
Progetto Sud garantisce a tutti i propri utenti, o a chi ne fa le veci,
l’accessibilità alle informazioni riguardanti i servizi erogati all’utenza e i
luoghi preposti debitamente segnalati sulle porte d’accesso.
Il diritto all’informazione sugli aspetti di natura
giuridica è compreso nell’ambito della normativa sulla “trasparenza
amministrativa”, che consente l’accesso da parte dell’utente a tutte le
informazioni e anche alla documentazione riguardante diritti della persona
sanciti dalla vigente legislazione.
Per meglio garatire il rispetto dovuto alle informazioni di
carattere personale, il Centro chiede formalmente ai propri fruitori il libero
consenso per:
• riprese filmate o fotografate da parte degli operatori del
Centro
• riprese filmate o fotografate da parte di troupe
giornalistiche esterne, previamente autorizzate dalla Direzione
• la partecipazione ad eventi esterni dove sono
possibili eventuali riprese/fotografieIl Centro
garantisce all’utente, ai sensi della normativa vigente, sia la tutela della
privacy che la piena soddisfazione dei propri diritti di accesso e di
informazione.
La partecipazione, i
diritti e i doveri degli utenti
Gli utenti hanno diritto:
• alla libera scelta del
servizio
• alla conoscenza del funzionamento
e dei servizi del Centro
• alla conoscenza dei ruoli e
delle funzioni degli operatori
• all’uguaglianza
nell’accesso a tutti gli aventi diritto, senza alcuna distinzione di razza,
religione, sesso, cultura
• al diritto alla privacy
• alla continuità della
prestazione richiesta
• all’intervento riabilitativo
globale
• alla partecipazione attiva
al progetto e al programma riabilitativo
• alla sicurezza della
struttura e degli impianti
• all’organizzazione di un
sistema di reclamo
• al costante aggiornamento
del personale e della formazione ECM
La partecipazione degli utenti
avviene attraverso:
• incontri per la stesura e la
condivisione del progetto riabilitativo individuale
• incontri di verifica del
progetto e del programma riabilitativo
• incontri di counseling
riabilitativo
• assemblee annuali tra gli
utenti e i responsabili del servizio
• incontri del Comitato degli
Utenti
• la compilazione
periodica di un questionario di rilevazione dello stato di soddisfazione del
fruitore rispetto al servizio erogato o la partecipazione a gruppi focus ad
hoc.
Agli utenti viene chiesto di:
• Rispettare gli orari e i
tempi concordati
• Comunicare tempestivamente
al Centro eventuali assenze.
• Partecipare attivamente ai
programmi riabilitativi
• Rispettare gli altri
fruitori, gli ambienti e il personale
Gestione suggerimenti e
reclami
All’interno del Centro di
Riabilitazione si è costituito il Comitato degli Utenti con lo scopo di
partecipare alla qualità del servizio, di vigilare sul suo andamento e di avanzare
proposte di miglioramento. Gli strumenti e le modalità operative da esso
utilizzati sono:
• incontri periodici di
valutazione, verifica e proposta;
• una cassettina chiusa
con la chiave per messaggi o reclami dell’utenza, posta in sala d’attesa;
• una bacheca (posta
sempre nella sala d’attesa) dedicata alla diffusione delle informazioni
riguardanti tutti i fruitori.
Per migliorare la qualità del
servizio i fruitori-utenti possono:
• intervenire direttamente
nelle assemblee annuali;
• contattare i rappresentanti
del Comitato degli Utenti;
• partecipare ai gruppi focus
organizzati dal Comitato degli Utenti;
• fissare dei colloqui con la
direzione del servizio.
Il Centro di Riabilitazione si
impegna a raccogliere eventuali reclami, a valutarli e discuterli con il
Comitato degli Utenti e l’équipe multidicliplinare e a dare risposta in tempi
brevi al fruitore-utente.
Gestione
dei reclami
Un reclamo è espressione di
una insoddisfazione che a sua volta richiede una risposta. Le segnalazioni
inoltre dal punto di vista dell’ente erogatore sono utili per conoscere i
problemi esistenti, eventuali disfunzioni del servizio e per prevedere
possibili e adeguate azioni di miglioramento delle prestazioni e
dell’organizzazione del servizio.
Nel Centro di riabilitazione
la procedura per la raccolta dei reclami è la seguente:
• la ricezione dei reclami è
effettuata dalla Direzione del servizio;
• la segnalazione va prodotta
entro 15 giorni dall’accaduto;
• la segnalazione può
avvenire in via verbale, telefonica o scritta; per la necessaria
formalizzazione si chiede comunque la compilazione dell’apposita scheda, di
seguito riportata, eventualmente correlata da relazioni o documenti;
• la risposta al
reclamo sarà comunque garantita e, per disfunzioni di rilevante entità, sarà
scritta e inviata entro 30 giorni dalla segnalazione.