Alcune comunità della Calabria non siamo andate alla conferenza governativa di Palermo sulla droga. Non abbiamo voluto. I gruppi del CNCA credono che si debba combattere la droga e non far la guerra ai giovani con problemi di droga, che occorra colpire pesante il commercio e lo spaccio illeciti, e non dedicarsi a punire indiscriminatamente i consumatori, specialmente i giovani e giovanissimi.
Dissentiamo sul "disegno di legge Fini", quando accorpa in una sola tabella pseudo scientifica le più svariate sostanze stupefacenti, dando sanzioni indifferenziate senza fare distinzioni opportune, considerando i possessori di "fumo" alla stregua di spacciatori di eroina o di cocaina, prevedendo pene dai 6 ai 20 anni di reclusione come si fa per i criminali pericolosi.Dissentiamo su una filosofia che crede e pretende di educare attraverso punizioni e ricatti tra carcere o obbligo in comunità, andando contro ogni etica umana, e contro qualsiasi logica educativa di presa in carico, di riabilitazione, di terapeuticità.Dissentiamo con l’onorevole Fini e con quei servizi e comunità che, anche in Calabria, lo hanno ospitato e subìto senza contrastare la filosofia punitiva a cui si ispira la sua proposta di legge sulla droga. Al rappresentante di AN e del Governo, che intende varare subito lo stralcio al suo disegno di legge anche chiedendo la fiducia, i nostri gruppi opporranno resistenza (è il caso di dirlo!?) invitando politici, servizi, operatori e educatori, ad una seria riflessione sui temi dell’educazione e delle libertà connesse.
Per questo e altro ancora noi siamo andati alla controconferenza, a Roma, con GGIL, CISL, UIL, Forum Permanente del Terzo Settore, ACLI, AGESCI, Antigone, ARCI Ragazzi, LILA, MOVI, FEDERSERD, Exodus, Salesiani, Saman, e tante altre organizzazioni sociali ed educative laiche e religiose. Ci siamo andati per caldeggiare il ritiro della proposta legislativa di Fini, e per proporre che il Governo, piuttosto, scommetta fattivamente e non a parole sul sostegno a tanti servizi pubblici e privati, ai luoghi e agli strumenti dell’educazione, della prevenzione, cura e recupero delle persone che fanno uso e abuso di droghe, di tutte le droghe.
Lamezia Terme, 9 dicembre 2005